drago blu Moderatore


Numero di messaggi: 4523 Età: 57 Località: in mezzo ai draghi ( casa mia) Data d'iscrizione: 01.11.08
 | Oggetto: verso una concezione di caos Mer Nov 26, 2008 11:38 pm | |
| CONCEZIONE DI CAOS Intorno al 300 a.C. l'esploratore greco Pitea, abbandonato il consueto mondo mediterraneo, attraversò le Colonne d'Ercole e diresse la sua nave verso i lontani mari boreali. Dopo essere giunto in Britannia, proseguì in direzione nord fino alla misteriosa terra di Thule... e lasciamo agli amanti dei misteri decidere se dietro questo nome si celino le isole Orcadi, la Scandinavia o la lontanissima Islanda. Pitea fu il primo esponente del mondo classico a osservare i lastroni di ghiaccio che si staccavano dalle banchise polari e le fitte nebbie dei mari settentrionali. Di fronte a queste inaudite trasformazioni e mescolanze tra elemento solido e liquido, tra liquido e aeriforme, Pitea dedusse di essere giunto agli estremi confini del mondo, laddove tutti gli elementi perdevano la loro stabilità e si confondevano nel caos primordiale. «Caos». Con questa parola si indicava, particolarmente nei miti teogonici, lo stato iniziale di tutte le cose, prima che esse prendessero le forme e gli attributi stabiliti dall'ordine interno del'universo. Ma cháos acquistava il suo pieno significato solo in opposizione alla nozione di kósmos, termine con il quale già i Pitagorici (secondo Diogene Laerzio) o Parmenide (secondo Teofrasto) designavano il mondo in quanto ordine, compiutezza, determinatezza. Il kósmos era distinzione degli elementi, ordine matematico, precisione astronomica; era sia la struttura cosmologica dell'universo, sia le leggi che governavano la società umana. Nel kósmos tutte le cose godevano della loro natura specifica. Al contrario, il cháos era l'indeterminatezza, la confusione, la mancanza di identità. Nel cháos tutte le cose già erano presenti in potenza, per quanto indistinguibili dal fondo caotico, ma è solo nel kósmos che acquistavano forma distinta e contingente. Publio Ovidio Nasone, che degli scrittori augustei fu forse il più brillante, diede principio alla sua scintillante rassegna di metamorfosi proprio con la prima di tutte le trasformazioni, quella dal cháos in kósmos.su questo sito ci sono cose interessantissime. vorrei proporvi alcuni riassunti. ecco il primo. dragoblu  |
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shanti Administrator


Numero di messaggi: 7333 Età: 59 Località: Armeno Data d'iscrizione: 07.09.08
 | Oggetto: Re: verso una concezione di caos Gio Nov 27, 2008 2:40 pm | |
| Grazie Drago blu, aspetto gli altri riassunti.
E chissà...da questo chàos degli ultimi tempi, forse uscirà un bel kòsmos? Un abbraccio Shanti |
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Mary Moderatore


Numero di messaggi: 1406 Età: 62 Località: Omegna Data d'iscrizione: 22.09.08
 | Oggetto: Re: verso una concezione di caos Gio Nov 27, 2008 6:07 pm | |
| Grazie Drago Blu!!!!!
Continua!!! Il tuo lavoro è molto gradito!
Un abbraccio da Mariarosa
:cheers:
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prema Administrator


Numero di messaggi: 889 Età: 56 Località: Armeno (NO) Data d'iscrizione: 07.09.08
 | Oggetto: Re: verso una concezione di caos Gio Nov 27, 2008 7:05 pm | |
| Che belli i tuoi post, Drago Blu! Chiari, precisi, concisi e... corti! (Il mio neurone superstite  non ce l'ha fa proprio più a leggere certi post chilometrici...  ). Grazie!!! Un Prema |
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