A volte mi chiedo se il ricordo è qualcosa di vivido e di inconfondibile o sono le mille percezioni che hai, le tante intuizioni, oppure ciò che ti appare nel sogno o nella meditazione.
Che sia invece un processo di avvicinamento che si fa chiaro giorno dopo giorno? Che sia la scoperta di ciò che un tempo chiamavano lapis o pietra angolare? La parte più pura e più nascosta di noi arriverà prima o poi a disvelarsi ai nostri occhi, non so quanto ancora dovrò scavare o se è lì a portata di mano e ancora non la vedo. Vivo e poi vivo ancora, prima o poi so che arriverò al punto. Grazie Jan