drago blu Moderatore


Numero di messaggi: 4523 Età: 57 Località: in mezzo ai draghi ( casa mia) Data d'iscrizione: 01.11.08
 | Oggetto: Artu'-Michele e la spada Excalibur Gio Ott 01, 2009 12:58 pm | |
| La spada-verbo Artù, in Britannia, è una riproposizione dell’archetipo del Cristo e di Michele: la medesima energia-intelligenza. Cristo nei Vangeli dice di essere venuto a portare la spada, descritta uscire dalla bocca con un doppio taglio, ciò ad indicare l’aspetto del verbo creatore e distruttore della forma. Parimenti, Michele utilizza la spada cherubica in forma di fiamma roteante a doppio vortice (caduceo ermetico) per allontanare gli indegni e distruggere le forze perverse. Non è quindi casuale che Artù estragga dalla roccia (materia-acqua, osso sacro) la spada-verbo Excalibur o Caliburn, con il cui potere farà rifiorire il Regno, interiore ed esteriore, e lo custodirà dalle forze maligne. Non è casuale neanche che i termini inglesi “sword” (spada) e “word” (parola) siano analoghi. L’estrazione della spada dalla roccia equivale alla vittoria del Cristo sul legno (materia) della croce. L’iconografia della croce sul Golgota e della spada conficcata nella roccia è la medesima. Vincere la croce ed estrarre la spada sono il simbolo della riappropriazione della parola-verbo perduta, dell’immenso potere creatore e distruttore di cui il Dio in noi si riappropria dopo un processo di grande sofferenza. Alì, il fratello del profeta Maometto, cavaliere muslin, definì la spada come “mannaia di vertebre”, essendo la rappresentazione simbolica del potere latente nel midollo spinale umano. Il simbolismo esoterico della spada è estremamente potente, a tal punto che i Cavalieri Templari la codificarono come l’arma iniziatica per eccellenza, poichè essi sapevano che la spada era la rappresentazione del potere kundalini che si srotola lungo la spina dorsale, la stessa spada che in Genesi viene descritta come roteante in mano al cherubino. Orione, parimenti, è descritto con una spada, e di Horus, nei Testi delle Piramidi 247, è detto: “Horo, tremano i grandi quando han visto la spada che è nella tua mano quando tu esci dalla Duat”. Excalibur, spada archetipica, viene spezzata da Artù in un duello ma la Dama del Lago, l’Anima Superiore, la rinsalderà, non prima di averla immersa nell’acqua. L’episodio allude alla reintegrazione e alla restaurazione della luce che solo le acque filosofali dell’alchimia possono permettere. Solo la Donna Interiore, l’anima, la Signora delle Acque (Dama del Lago) può riparare ciò che è peccaminoso infrangere. Quindi, la Spada che sorge dalle acque è il parto del Verbo che emerge dalle acque interiori e che è destinato a dominarle, come le dominava Gesù (il Verbo Vivente) prima immergendovi ed emergendovi (battesimo) e poi camminandovi sopra. Solo con Excalibur, la Forza al suo fianco,aiutato dalla magia bianca (Merlino), Artù poteva divenire custode e garante di pace e giustizia, e proteggere il Regno da tutte le forze demoniche.  dal blog di M.  PLATO _________________   |
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shanti Administrator


Numero di messaggi: 7333 Età: 59 Località: Armeno Data d'iscrizione: 07.09.08
 | Oggetto: Re: Artu'-Michele e la spada Excalibur Ven Ott 02, 2009 4:17 pm | |
| E' la Spada di Luce che sorge dall'Anima, rinnovata per portare nuova energia. Grazie Drago, ho dovuto leggerlo 20 volte per capire qualcosa....ho il cervello da vecchia capra ammuffita. Eh eh eh  _________________ Con la libertà del Vento e la luce delle Stelle, con il potere della Terra e la forza delle Acque, scelgo di creare l'Unità, nell'Onda Cosmica della Luce Pura. Nella luce di Michele. shanti
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drago blu Moderatore


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