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drago blu Moderatore


Numero di messaggi: 4523 Età: 57 Località: in mezzo ai draghi ( casa mia) Data d'iscrizione: 01.11.08
 | Oggetto: i 7 fuochi dei Lakota Lun Lug 27, 2009 3:48 pm | |
| i 7 fuochi dei Lakota Moltissimo tempo fa, i Lakota avevano un solo Fuoco del Consiglio. A quei tempi erano tutti come fratelli e il loro campo invernale si trovava sul Mdewakan ( Lago Sacro), meglio chiamato Mdewakantonwan, o Villaggio del Lago Sacro. Alcune bande vaganti andarono così lontano in estate che non fecero ritorno al campo invernale, che si trovava nella terra dei pini.Questi stabilirono il proprio campo invernale dove le foglie cadono in inverno e alcuni lo fecero sulle pianure. Altri fecero il proprio campo invernale sul Mde Isan (Lago del Coltello). Alcuni di loro si fermarono al lago anche d’estate e iniziarono a mangiare pesce tutto il tempo, tanto che puzzarono di pesce, ed è per questo motivo che presero il nome di Sin Sin ( Sisseton).
Vi fu la guerra con altre tribù, tutti i Lakota si riunirono per combattere insieme, e ci furono quattro fuochi del consiglio. Alcuni di quelli che si erano trasferiti nelle pianure andarono ancora più lontano e non poterono tornare per aiutare il loro popolo nella guerra. Costoro parlarono ai messaggeri con voce grezza , vennero così chiamati dai Lakota Ho He , o meglio” Quelli Dalla Voce Grezza”.
Ma alcuni vennero al consiglio e misero i loro campi su entrambi i lati dell’entrata all’accampamento principale. Da allora ci sono stati sette Fuochi del Consiglio, e non si sono più estinti.
i Sette Fuochi Sacri corrispondono alle sette stelle dell'Orsa Maggiore che rappresentano i sette capostipiti delle tribù che costituiscono la nazione. Sette erano le Leggi Sacre che regolavano la vita del popolo dei Lakota, sette i Luoghi Sacri, corrispondenti al " Cuore di tutto ciò che esiste" , ovvero Le Sacre colline nere; ad ognuno di questi luoghi sacri corrispondevano le Sette Sacre Costellazioni del Cielo. E sette sono le Stelle Pleiadi luogo in cui vivevano i Lakota quando ancora appartenevano al Mondo dello Spirito. Sette sono i veli di separazione che si devono superare per la piena consapevolezza. Il numero sette compare spesso nel percorso spirituale dei nativi, come il numero quattro. :indian:
come ho già detto devo limitarmi ad inserire quello che leggo, perchè mi mancano testimonianze dirette. Questo articolo ha attirato la mia attenzione e ve lo passa, sperando che ci possano essere altre corrispondenze note con i 7 fuochi. Ciao amici, ciao Shanti, commentare è difficile, preferisco aggiungere notizie, questa cultura la conosco molto poco, ogni cosa in più è per me un piacere. Grazie per questa possibilità di arricchimento._________________   |
|  | | Ospite Ospite
 | Oggetto: Re: i 7 fuochi dei Lakota Lun Lug 27, 2009 5:42 pm | |
| grazieeee grazieeee infiniteeee simpaticissima Drago blu amoreeee angelo splendente stellareeee perchè anche io come tè non sono all'altezza di conoscenza di questo popolo molto illuminato da Dio e grazieeee grazieeee infiniteeee shanti amoreeee angelo splendente stellareeee per la conoscenza di tale popolo comunque il numero sette mi ha attratto ed ecco un riassunto sù questo numero sacro moooolto sacro buonaaaa lettura a tuttiiii ma forse lo conoscevate già che Dio benedica tuttiiii quantiiii fabianaIl significato esoterico del numero sette.
Il sette è un numero da sempre magico, misterioso, intriso di sacralità e con una ricchissima simbologia che lo connota fin dall'antichità.
Molte delle proprietà attribuite al sette risalgono addirittura all'astrologia babilonese che riconosceva sette pianeti e divideva il mese lunare in cicli di sette giorni. A ciò è riconducibile molte della sacralità del sette, che rappresentava in quel tempo il cosmo e la sua perfezione. Tutte le civiltà antiche hanno sviluppato un simbolismo numerico e in esse è infatti ricorrente l'interpretazione del sette come numero sacro, unico e immobile. Il solo dei primi dieci numeri che non ne genera nessuno ed è generato solo dall'unità, il risultato della somma del tre (lo spirito, il maschile) e del quattro (la materia, il femminile). Che il sette possa essere considerato l'emblema della pienezza spirituale e cosmica, il numero sacro per eccellenza, è confermato dalla forte carica simbolica conferitagli in molte religioni. Nella Bibbia Dio impiegò sette giorni per realizzare la sua creazione e sette sono i giorni della settimana che lo ricordano all’uomo.
Sette è la somma delle invocazioni contenute nel Padre Nostro ottenuta con la somma tra tre, numero perfetto, delle invocazioni per il divino:
Sia Santificato il tuo Nome, Venga il tuo Regno, Sia fatta la Tua Volontà
e quattro come i lati della quadratura del cerchio, delle invocazioni per gli uomini:
dacci oggi il nostro pane quotidiano; rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, non ci indurre in tentazione, liberaci dal male.
Inoltre nel libro dell’Apocalisse si fa menzione dei sette grandi Arcangeli e che sette furono le Chiese del tempo:
Efeso Smirne Sarsi Tiati Pergamo Filadelfia Maodicea
L'Antico Testamento utilizza sette nomi per indicare la terra e altrettanti per il cielo; secondo il libro dell'Apocalisse, la fine dei mondo sarà annunciata dalla rottura dei sette Sigilli, seguita dal suono di sette trombe per bocca dei sette Angeli, quindi dai sette Portenti e infine dal versamento delle sette Coppe dell'ira di Dio.
Nel Nuovo Testamento, sette sono i sacramenti, i doni dello Spirito Santo, i peccati capitali (gola, lussuria, avarizia, superbia, accidia, invidia e ira) e le virtù, quattro cardinali (forza, sapienza, giustizia e temperanza) e tre teologali (fede, speranza e carità).
Nella tradizione ebraica, il Candelabro a sette luci, la Menorah, fu fatto costruire da Mosè su ordine di Geova e le sette luci ardevano per rappresentare simbolicamente la fede eternamente accesa.
Nella Baghavad Gita, libro sacro dell’Induismo, sette furono gli illuminati Veda dell’India.
Nella tradizione Islamica, dove il sette è più volte ripetuto nel Corano, il Mondo è retto da sette colonne poggianti sulle spalle di un gigante.
Nella Kabala, l’uomo viene rappresentato in una triplice essenza ma la rappresentazione della sua evoluzione è settemplice:
vegetativa (nascita e sviluppo del corpo) nutritiva (mantenimento) sensitiva (contatti sensoriali con i fenomeni del mondo esterno al suo corpo) intellettiva (elaborazione e sintesi) sociale (rapporti con i suoi simili) naturale (rapporti con il suo contesto) divina (ricerca dell’Armonia con la realtà di Dio).
Sette furono le piaghe nell’Antico Egitto. Nella cultura ellenica l’armonia tra pensiero ed azione viene indicata nei sette sapienti: Cleubulo con in mano la bilancia, che significa "sii giusto"; Pittaco che ha in mano un ramo d’ulivo, che significa "taci e se parli fallo per portare la pace e non l’odio"; Solone con in mano un teschio, che significa "pensa alla tua fine - dove andiamo"; Pariandro, in posa calma e rassegnata, significa "frena l’ira"; Talete colui che non sa, significa "sapienza infinita"; Chilone con in mano uno specchio, che significa "conosci e controlla te stesso"; Biante, che solleva una gabbia contenente un uccello, che significa "la libertà produce";
e con le sette meraviglie del mondo:
Il colosso di Rodi la forza I giardini pensili di Babilonia scienza e attenzione Il mausoleo di Alicarnasso agire per la grande sepoltura Il tempio di Diana in Efeso provvidenza e raccoglimento Il faro di Alessandria luce e guida Il giove olimpico di Fidia Dio Le piramidi d’Egitto rivelazione e sapienza.
Nel Medioevo le Arti e le Scienze Muratorie venivano divise in due gruppi: un trivio, detto letterario, di tre "discipline propedeutiche"
Grammatica Logica Retorica
e un quadrivio, detto scientifico, di quattro "scienze fondamentali"
Aritmetica Geometria Musica Astronomia
Queste sette Discipline e Scienze Muratorie, venivano sintetizzate in sette parole:
Lingua (Grammatica), Ratio (Logica), Tropus (Retorica), Numerus (Aritmetica), Angulus (Geometria), Tonus (Musica), Astra (Astronomia).
Sette sono le lettere dell’alchemico V I T R I O L:
Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultam Lapidem,
Visita l’interno della terra (il proprio intimo, la Psiche) e rettificando scoprirai la pietra nascosta (e indagando troverai la tua intima essenza o Vera Volontà).
Sette sono i colori dell'arcobaleno, le note musicali e i chakra. Sette i centri energetici dell'organismo umano,e stelle della costellazione dell'Orsa Maggiore o I principali fenomeni di meteorologia. Sette sono gli aromi base che compongono i profumi, i colori dell'arcobaleno e le note musicali. Ogni sette anni si celebrava l'anno sabbatico e le divinità mitologiche identificate dalla Cabala ebraica e i pezzi che compongono il Tangram, antico rompicapo cinese. |
|  | | shanti Administrator


Numero di messaggi: 7333 Età: 59 Località: Armeno Data d'iscrizione: 07.09.08
 | Oggetto: Re: i 7 fuochi dei Lakota Lun Lug 27, 2009 7:09 pm | |
| le 7 aquile..... :eagle: :eagle: :eagle: :eagle: :eagle: :eagle: :eagle: _________________ Con la libertà del Vento e la luce delle Stelle, con il potere della Terra e la forza delle Acque, scelgo di creare l'Unità, nell'Onda Cosmica della Luce Pura. Nella luce di Michele. shanti
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|  | | Ospite Ospite
 | Oggetto: Re: i 7 fuochi dei Lakota Lun Lug 27, 2009 7:26 pm | |
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|  | | shanti Administrator


Numero di messaggi: 7333 Età: 59 Località: Armeno Data d'iscrizione: 07.09.08
 | Oggetto: Re: i 7 fuochi dei Lakota Lun Lug 27, 2009 11:38 pm | |
|  Sette sono le sacre direzioni, per la maggior parte dei popoli Nativi Americani. Il Nord, l'Est, il Sud, l'Ovest, il Centro, il Sopra e il Sotto. Oppure le quattro direzioni principali, il Mondo di Sopra, il Mondo di Mezzo e il Mondo di sotto. Quando ho fatto la prima Capanna del Sudore, costruita da noi quel giorno, secondo la tradizione Lakota, ogni persona, prima di entrare nel caldo ventre della madre, ha dovuto confezionare una collana fatta di 49 "preghiere", ovvero 49 piccoli involti di stoffa, nei quali venivano poste delle erbe, pregando. I piccoli involti venivano chiusi e legati insieme, come una collana. Erano sette anche i colori. Rosso, Nero, Bianco, Giallo, Viola (non ne sono sicura, è passato molto tempo), Azzurro e Verde. Sette piccoli involti per ogni colore. Veniva portata all'interno della Capanna, per la durata della cerimonia e poi, all'uscita veniva dolcemente donata a Nonno Fuoco, perchè le preghiere salissero al cielo.
Nelle ultime Capanne del Sudore, di tradizioneBlack foot e Navaho, invece, alla costruzione, venivano preparate delle "preghiere" costituite da sette lunghe striscie di stoffa. Ogni striscia veniva preparata facendo un involto con erbe e tabacco a un'estremità e poi, tutte sono state appese all'interno. La striscia nera a ovest, quella Bianca a Nord, quella rossa a sud, quella gialla a Est. Al centro Azzurra per Pdre Cielo, Verde per Madre Terra e Marrone per lo spirito del Bisonte.
Quando racconto queste cose, mi prende qualcosa alla gola, un groppo di commozione, e una sensazione al cuore, dolce e antica al tempo stesso . Non posso fare altro che ringraziare le persone che mi hanno insegnato tutto questo, hanno fatto un dono inestimabile al il mio vecchio cuore Lakota.
 _________________ Con la libertà del Vento e la luce delle Stelle, con il potere della Terra e la forza delle Acque, scelgo di creare l'Unità, nell'Onda Cosmica della Luce Pura. Nella luce di Michele. shanti
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